Osaka (ITM)-Tokyo (NRT)-Roma (FCO)
Amsterdam (AMS)- Tokyo (NRT/HND)- Osaka (ITM)
Boeing 777-300ER, Boeing 747-400 e Boeing 777-200
Ho fatto questo viaggio per il capodanno 2007/2008. Dato che avevo prenotato relativamente tardi, per risparmiare un po'sul biglietto non avevo altra scelta che accettare un itinerario un po' complicato, come segue:
Osaka Itami-Tokyo Narita (JAL)
Tokyo Narita-Roma Fiumicino (JAL)
Roma Fiumicino- Alghero (Air One)
Alghero- Roma Fiumicino (Air One)
Roma Fiumicino-Amsterdam (Alitalia)
Amsterdam- Tokyo Narita (JAL)
Autobus per l'aeroporto di Haned
Tokyo Haneda- Osaka Itami (JAL)
Qui ci concentriamo solo sui voli JAL.
JAL ha un volo al mattino da Osaka Itami a Tokyo Narita. Da quando la compagnia ha cancellato i voli a lungo raggio dagli aeroporti di Osaka, usa questo volo per portare le persone che vivono a Osaka alle coincidenze internazionali disponibili da Narita. Di recente, ha aperto anche u n volo dall'aeroporto Kansai a Narita che viene venduto come volo internazionale. Questo significa che uno fa i controlli di immigrazione a KIX e guadagna tempo a Narita. Delta Air Lines offre un servizio simile per i propri voli.
Il volo da Itami era operato da un Boeing 777-300 ER nuovo di fabbrica. E'un aereo semplicemente fantastico. Normalmente e'usato sui voli intercontinentali e solo per questa tratta nazionale. Da Narita prosegue per Londra, torna a Narita con il volo notturno e il tardo pomeriggio del giorno dopo torna a Itami.
Il volo da Itami era operato da un Boeing 777-300 ER nuovo di fabbrica. E'un aereo semplicemente fantastico. Normalmente e'usato sui voli intercontinentali e solo per questa tratta nazionale. Da Narita prosegue per Londra, torna a Narita con il volo notturno e il tardo pomeriggio del giorno dopo torna a Itami.
L'aeroporto di Itami dopo il decollo.
Monte Fuji sotto l'ala protettiva del Boeing 777. Su questo volo JAL offre il solito servizio dei voli interni, con bevande calde o bibite.
Il volo da Narita a Roma era operato dalla Regina dei Cieli, il Boeing 747-400. C'è stato un periodo in cui JAL aveva la flotta più grande di questo tipo di aereo. E'diventata un'icona dei mezzi di trasporto giapponesi, come può essere lo Shinkansen che corre davanti al Monte Fuji.
Mi ero fatto pre-assegnare uun posto sul ponte superiore. Su alcuni 747 usati sulle rotte a lungo raggio JAL ha installato parte della classe economica sul ponte superiore, mentre altre compagnie di solito lo usano per le classi alte, tipo prima o business. Dato che le rotte per l'Italia sono per JAL rotte a carattere prevalentemente turistico, JAL usava i 747 con 55 posti in Business Class e 394 in economica.
Il ponte superiore ha un'atmosfera raccolta, con sei posti per fila. Essendo lontano dai motori, la cabina è molto silenziosa anche al decollo. Ogni posto ha un monitor personale. Il passo tra i sedili è buono, circa 80 cm.
I vani portabagagli in alto sono più piccoli rispetto a quelli del ponte inferiore, a causa della curvatura della fusoliera. Tuttavia al lato dei posti di finestrino c'è un vano extra, dove la sezione si allarga per raggiungere i 6 metri del piano di sotto. E'di sicuro un aereo enorme!!!
Dopo il decollo abbiamo sorvolato l'aeroporto di Nartita per dirigerci verso nord, verso la Russia e la Siberia. In primo piano la pista principale dalla quale eravamo decollati poco prima.
Il pasto principale viene servito dopo il decollo, preceduto da un piccolo snack con bibite.
Menu cartacei venivano distribuiti anche in classe economica, un bel gesto di attenzione.
Il pranzo era soddisfacente sotto tutti gli aspetti: qualità, quantità e presentazione. Il vino era uno dei migliori mai provati in classe economica. Il servizio è impeccabile e veloce. Le assistenti di volo erano sempre sorridenti e molto premurose nei confronti dell'unico ospite straniero (io!) in quella parte dell'aereo. Riescono benissimo nel loro ruolo di ambasciatrici dell'ospitalità giapponese!
Sui voli da e per l'Europa JAL impiega alcuni assistenti di volo europei per aiutare i passeggeri che non parlano giapponese o inglese. Si presentano prima del volo come "gli assistenti di volo della base di Londra"
Nuvole romantiche sopra la Siberia. Sfortunatamente, dato che questo volo è considerato "vacanziero", l'intrattenimento consisteva soprattutto di fil giapponesi e coreani rivolti a un pubblico prettamente giapponese. C'erano solo un paio di film in inglese e un documentario su chissà quale rara specie animale in chissà quale paese sconosciuto di chissà quale continente lontano. Il volo sembrava davvero non finire mai.
Dopo il pranzo, venivano distribuite bottigliette d'acqua.
Ero così disperato per la mancanza di intrattenimento sono finito per guardare con attenzione il video con gli esercizi trasmesso sugli schermi a soffitto!
Snack di metà volo. Bevande e un panino accettabile.
La scala per il ponte superiore vista dall'alto. Inizia in corrispondenza della seconda porta (2L)
Prima dell'arrivo, per cena ho preso il menu italiano che non mi ha affatto deluso. E poi ero così contento di avere qualcos'altro da fare oltre che contare i minuti mancanti all'arrivo!!!
Ci siamo quasi!Dato che avevo solo il bagaglio a mano non ho avuto difficoltà al controllo passaporti!
L'ora del rientro è arrivata subito. L'itinerario era così complicato e con tempi morti così lunghi tra un volo e l'altro che ci sono volute ben 29 ore per viaggiare da Alghero a Osaka!
La carta d'imbarco del volo da Amsterdam a Tokyo è stata stampata su carta Alitalia, dato che la gentilissima impiegata dell'Alitalia a Roma mi ha fatto il through check-in sino a Tokyo, dandomi la carta d'imbarco anche per il secondo volo, in partenza da Amsterda. Questa volta il mio posto era sul ponte principale. Al momento della prenotazione il volo sarebbe dovuto essere operato da un Boeing 777, ma vista la richiesta è stato usato un più capiente 747.
A differenza del volo precente, questo Boeing 747 aveva una configurazione diversa: 12 posti in Prima Classe, 77 in Business e 237 in economica. Metà dello spazio sull'aereo era occupato dalle classi alte, l'altra metà dalla economy.
L'aeroporto di Amsterdam ha installato in alcune delle uscite un sistema molto pratico per gestire gli imbarci, ovvero un tunnel telescopico che passa sopra le ali e che quindi permette di usare anche le porte dell'aereo dietro alle ali, mentre con i tunnel tradizionali si possono usare solo le porte anteriori, cosa che crea situazioni di congestione nei corridoi dell'aereo e rallenta l'imbarco.
Con il sistema in uso ad Amsterdam invece i passeggeri di classe economica raggiungono direttamente l'aerea dei propri sedili e l'imbarco è meno caotico e più veloce.
L'aeroporto di Amsterdam ha una struttura abbastanza semplice ed è molto più facile da usare per i transiti rispetto ad esempio a Parigi Charles de Gaulle o Francoforte.
Per fortuna questo era un volo notturno ed essendo stato in viaggio ormai da 13 ore non vedevo l'ora che il vino facesse il suo lavoro e di dormire il più possibile.
I menu e lo snack prima della cena.La cena, discreta ma non eccelsa. A dire il vero non mi piace il soba freddo. La presentazione del cibo è sempre buona, da notare la presenza di posate in metallo.
Il vino ha avuto l'effetto sperato e al mio risveglio eravamo qui! Meno male!!! Ecco il brunch prima dell'arrivo. Buone sia la quantità che la qualità sia del cibo che delle bevande di accompagnamento.
Le ali sexy della regina del cielo.Ci siamo quasi, mancano pochi secondi a toccare terra sulla pista principale di Narita. L'ombra dell'aereo passa sopra gli hangar della manutenzione dell'ANA.
Anche se viaggiavo solo con il bagaglio a mano, sono stato fermato alla dogana, come di costume per gli stranieri residenti. Nessun problema, visto che avevo un sacco di tempo prima dell'autobus per Haneda.
La "limousine" per Haneda impiega circa un'ora per completare il suo viaggio. Costa 3000 yen ed è un servizio molto richiesto, dato che viaggiare da un aeroporto all'altro via Tokyo sarebbe una perdita di tempo e di soldi, oltre che più faticoso e meno pratico. In più questo viaggio permette di rendersi conto di quanto sia immensa l'area urbana di Tokyo.
Il volo delle sette di sera da Haneda per Itami è il penultimo del giorno su questa rotta, l'ultimo parte appena 20 minuti dopo e atterra alle 20.25, in tempo per la chiusura serale dell'aeroporto, con un po'di margine di tempo per eventuali ritardi. Il coprifuoco notturno in vigore dal 2006 va dalle 21.00 alle 07.00 del giorno dopo per motivi di inquinamento acustico.
Per lo stesso motivo, sempre dal 2006 sono stati banditi dall'aeroporto tutti gli aerei a tre o quattro motori, anche se rimane il dubbio se siano veramente gli aerei la maggior fonte di rumore in una città come Osaka. Di certo i pachinko, le macchine, i treni e le "obachan" fanno una bella concorrenza ai motori degli aerei per quanto riguarda il rumore!
In definitiva JAL si è rivelata una compagnia affidabile e di qualità. Il servizio non poteva essere più cortese e premuroso grazie al plotone di gentilissime assistenti di volo. E l'efficienza degli aeroporti giapponesi rasenta la perfezione!
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